Love me in Toscana. Il rinnovo della promessa: Grosseto

Love me in Toscana. Il rinnovo della promessa: Grosseto

“Dopo anni e anni di matrimonio, Lei sogna un viaggio dolce, una fuga romantica con il marito di sempre per riscoprire l’amore della giovinezza.”

Sorrido a Camille mentre arriviamo a Grosseto, e da come ricambia il mio sorriso mi rendo conto che la sto rendendo davvero felice. Finalmente siamo riusciti a ritagliarci del tempo per noi due soli. Anche la Toscana ci sorride e ci accoglie, lieta di rivederci dopo tanto tempo.

“Tanti anni fa siamo venuti in Toscana, l’Italia fu il nostro viaggio di nozze e a distanza di venticinque anni abbiamo deciso di tornare, perché questa regione ci ha decisamente portato fortuna.”

Avvicinandosi al mare, la Maremma si addolcisce in una pianura languida, un tempo occupata dal lago Prile, ormai quasi completamente scomparso. Lasciamo la macchina fuori dal centro di Grosseto e ci sentiamo quasi intimiditi dalle mura possenti che cingono ancora totalmente la città, una delle poche in Italia a conservare la propria protezione antica. Siamo proprio sicuri che la Toscana ci stia davvero accogliendo? Ma l’esagono delle mura medicee è stato trasformato in passeggiata dai Lorena nel XIX secolo e in realtà ora i camminamenti racchiudono innocui parchi alberati. Mentre percorriamo la zona mano nella mano, notiamo le splendide strutture medievali rimaste, la Porta Vecchia e il cassero, che risultano inglobate, assieme alla Porta di Santa Lucia, alla costruzione cinquecentesca in un’armonia perfetta. Sì, la Toscana ci sta accogliendo, ne siamo certi.

Grosseto sembrava incontrare i nostri gusti: l’amore per l’arte e la storia, le mie passioni, e quello per la natura, tutto di Camille. Abbiamo deciso di visitare subito la città, e quindi raggiungiamo Piazza Dante, o Piazza delle Catene, il cuore del centro storico. Subito ci colpisce la vista della facciata ottocentesca della cattedrale di San Lorenzo, che sostituisce quella originale trecentesca. Il bellissimo marmo rosso si alterna a quello bianco in un gusto romantico tendente al gotico. Entrando, notiamo che anche qui la cattedrale ha subito modifiche e ristrutturazioni nel corso dei secoli, e si è saputa evolvere ed adattare ai diversi stili con grazia.

 Il rinnovo della promessa: Grosseto

Altro simbolo della piazza è sicuramente il Palazzo Aldobrandeschi, sede della Provincia. Ma non ci lasciamo ingannare dal suo aspetto apparentemente medievale: il palazzo è stato inaugurato nel 1903, e spicca per lo stile neogotico della facciata. Ci sembra quasi un piccolo castello, e scatto delle foto a Camille in cui posa come una principessa. Sorrido, pensando che dopo così tanti anni riusciamo ancora a divertirci come due ragazzini.

Dopo una bistecca di carne maremmana alla brace, che assaporiamo in un ristorantino con in mano un calice di ottimo vino locale, convinco Camille a visitare con me il Museo Archeologico. Guardo i suoi occhi cedere alla curiosità e illuminarsi nelle sale del museo mentre osserva i sorprendenti reperti archeologici della Maremma, e soprattutto di Roselle.

L’area archeologica della città antica, a 10 km di Grosseto, ci aspetta il giorno seguente. Rimaniamo a bocca aperta di fronte alla bellezza delle rovine romane ed etrusche che si estendono davanti a noi. Ci sorprendono particolarmente l’anfiteatro romano, che viene ancora utilizzato per ospitare eventi, grazie alla sua acustica perfetta, e le terme, sul pendio della collina nord. Chiudendo gli occhi, ci sembra quasi di essere due nobili dell’antichità, che frequentano le terme e vivono in una città animata e fiorente, affacciata su un lago che lascerà poi posto a una pianura verdeggiante.

Trascorriamo il pomeriggio a passeggiare sulla spiaggia di Marina di Grosseto, approfittando del clima mite. Camille vuole vedere il Parco naturale della Maremma domani, e mi chiede se preferisco percorrere uno dei numerosi sentieri a piedi, se noleggiare una bici oppure fare una passeggiata romantica a cavallo. Non vede l’ora, lo capisco da come le sue guance arrossiscono in quel modo buffo che io conosco tanto bene. La Toscana ci ha accolti di nuovo, è vero, e ha saputo farlo nel modo migliore: rinnovando in noi l’entusiasmo di vivere esperienze indimenticabili insieme.

 Il rinnovo della promessa: Grosseto

Per un assaggio in più sulla Toscana romantica, Love me in Tuscany.

La guida completa del perfetto viaggio di coppia è Love me in Toscana.