L’amore ai tempi del Coronavirus

L’amore ai tempi del Coronavirus

E’ già passata più di una settimana da quando l’Italia è stata messa in quarantena. Sebbene sia una situazione difficile e fuori dal comune, sono molto fiduciosa riguardo alle misure restrittive, e so che ce la faremo, riusciremo sicuramente a debellare il coronavirus e tornare alle nostre vite presto…

Da sola con me stessa

E poi, tutto sommato, riesco a tenermi occupata. Lavorare da casa non mi dispiace: mi sveglio quando voglio, nessun collega antipatico a cui sorridere per forza, riesco a organizzarmi il lavoro senza mille problemi. E ho più tempo da dedicare a me stessa: prendere il sole in giardino approfittando delle prime belle giornate tiepide, farmi dei lunghi bagni con i sali colorati e la schiuma, cucinare delle ottime torte, leggere quei libri che avevo accantonato sul comodino da troppo tempo… questa, al momento, è la mia piccola bolla nella realtà, in cui ci siamo solo io e la mia gatta Trilly.

L’unica nota negativa è che non posso vedere Francesco, e sento molto la sua mancanza. Eravamo abituati a vederci per diversi giorni a settimana, andare a mangiare fuori, viaggiare… il mese prossimo avevamo in programma un viaggio in giro per l’Italia : dal Veneto alle bellezze della Toscana, per poi visitare Roma e infine le spiagge cristalline del Salento, ma temo proprio che dovremmo rimandarlo. E ora per un mese non potremo incontrarci, se non in chiamata su Skype, con la webcam, in modo da poterci vedere, anche se da lontano.

coronavirus

Come in un romanzo

Anche se, devo concederglielo, ha avuto un’idea davvero geniale.La settimana scorsa mi sono svegliata, e sono andata fuori a stendere i panni, ma non prima di aver controllato la posta. All’interno ho trovato una busta rosa, indirizzata a me. Non mi capita quasi mai di ricevere della posta che non siano bollette, promozioni o pubblicità, quindi con grande curiosità la apro. Al suo interno, un foglio datato un paio di giorni prima, che iniziava con “Alla mia amata Carola”, e seguivano righe e righe di parole e versi d’amore, per poi terminare con “Tuo per sempre, Francesco”.

All’inizio mi ha fatto sorridere, perché non mi sarei mai aspettata da lui un gesto simile, e soprattutto perché, sentendoci sempre per messaggio, non sono abituata a vederlo usare un linguaggio così romantico e anche vagamente aulico. Ma più leggevo e più mi emozionavo, sia per le sue parole, ma soprattutto perché se è vero che l’amore si dimostra con i piccoli gesti e i piccoli pensieri, allora lui deve amarmi davvero se mi ha fatto una sorpresa simile.

Lontani oggi per riabbracciarci più forte domani

Così sono tornata dentro, e d’impulso ho preso carta e penna, e gli ho risposto di getto, senza pensare, buttando fuori su carta tutto quello che avevo dentro e tutti i miei sentimenti per lui. Sono andata a comprare un francobollo, e l’ho inviata. E poi lui mi ha risposto, e io ho risposto di nuovo e così via, andremo avanti fino alla fine della quarantena. La cosa buffa è che continuiamo ovviamente a sentirci per messaggio e videochiamata, ma non facciamo cenno alla nostra corrispondenza. Quasi per paura di romperne la magia, come se le nostre lettere fossero una piccola finestra staccata dal quotidiano, per dimenticare i problemi e la mancanza l’uno dell’altra.

E’ proprio vero che ciò che in condizioni normali diamo per scontato, a cui magari non facciamo caso, quando viene a mancare diventa indispensabile. Inutile dire che ora ho ancora più voglia di rivederlo, abbracciarlo, e non staccarmi mai più.