Mangiare al lago di Como … un viaggio gastronomico!

Mangiare al lago di Como … un viaggio gastronomico!

I sapori arcaici del lago… mangiare al lago di Como

Nelle terre del lago di Como la cucina locale si può dire tripartita a seconda che ci si trovi nelle vallate, in Brianza o nei pressi del lago. Di certo quest’ultimo rappresenta il luogo più evocativo e suggestivo per una coppia di innamorati desiderosi di assentarsi per un giorno dal tram tram della quotidianità. Il lago, oltre a offrire uno sfondo romantico, è un ambiente fecondo e prospero che ha stimolato, nel corso dei secoli, una gastronomia semplice e popolare ma allo stesso tempo gustosa e genuina.

 

mangiare al lago di como vista

Il pesce, ovviamente, la fa da padrone. Il risotto con i filetti di pesce persico è il “piatto nazionale” del Lario, ma altre specialità sono i “misultitt”, i missoltini, gli agoni pescati tra maggio e giugno, essiccati al sole e pressati col sale nelle cosiddette “missolte” di legno. E ancora, il pesce in carpione, fritto e marinato in acqua e aceto aromatizzata con l’erba “segrigiola”, le alborelle fritte, le trote affumicate sott’olio, il lavarello al vino bianco e la zuppa di pesce alla Tremezzina, con luccio, trotella, cavedano, bottatrice e persico.

 

La polenta è l’altro caposaldo della tradizione culinaria popolare, consumata per lo più dai contadini delle valli, viene abbinata al pesce e ai formaggi o preparata in intingoli di burro, aglio e salvia. Per i bambini la si cospargeva addirittura di zucchero, trasformandola da piatto salato in un dolcetto sfizioso.

mangiare al lago di como polenta

I dolci semplici e decisi che piacevano agli adulti invece erano fatti con pane raffermo, frutta e frutta secca, latte, zucchero, burro, uova e liquore. Con qualche variazione, certo: nella “Miascia” le donne mettevano anche tocchetti di cioccolato e amaretti sbriciolati, nella “Cutizza” il limone e lo zucchero alla vaniglia.

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Prelibatezze senza troppi fronzoli dunque, che rimandano a sapori archetipici, al dolce dello zucchero, del latte, della frutta e anche del miele, altro prodotto tipico di queste terre nelle varianti del castagno e dell’acacia e ottimo da gustare solo o come guarnizione!