Paese che vai…Sposa che trovi!

Paese che vai…Sposa che trovi!

Il rito del matrimonio in “salsa” italiana

Italia, terra dalle mille e una bellezza, terra di natura, arte, storia…
…e con una storia come la sua, è praticamente impossibile non ereditare un bagaglio di tradizioni che definire “enorme” sarebbe ancora riduttivo.

Non tutte le future spose italiane le conoscono, ma state pur certe che nel momento del bisogno, si troveranno in casa uno stuolo di donne, mamme, nonne, suocere, zie, pronte a dar loro una bella serie di ripetizioni. D’altronde, l’esame lo hanno già passato!

Sappiate che per quanto riguarda la SPOSA, ci sono un sacco di cose alle quali dover prestare attenzione per garantire un matrimonio lungo e felice…

rito del matrimonio

Ad iniziare dall’abito

…sul quale dovrà calare un religioso silenzio stampa fino al momento del grande ingresso in chiesa (o in qualsiasi altro posto dove si decida di convolare).
Scherzi a parte, il vestito dovrà restare segreto agli occhi del futuro marito fino al grande giorno, ma sappiamo benissimo che coinvolgere le amiche nella scelta e soprattutto parlarne, sarà inevitabile!

rito del matrimonio: acconciature da sposa

Il velo serviva originariamente per coprire il volto della sposa ed evitare possibili ripensamenti dello sposo il giorno delle nozze. Oggi per fortuna ha un valore decisamente più estetico.
In Sud Italia questo accessorio sarà lungo quanto gli anni di fidanzamento della coppia. Un metro per ogni anno.

La sposa dovrà procurarsi qualcosa di nuovo, di vecchio, di blu e di prestato, usanza della quale abbiamo già abbondantemente parlato nel nostro articolo sui wedding movies, ed una giarrettiera. Sì, perché lo sposo dovrà sfilarla e lanciarla agli invitati celibi come portafortuna. In alternativa lo sposo potrebbe lanciare la scarpa destra della sposa, ma sappiamo quanto le donne siano gelose delle loro calzature e perciò…meglio indossare la giarrettiera!

rito del matrimonio

Il bouquet

anche questo è a discrezione della sposa, ma l’importante è che venga acquistato dallo sposo; secondo la tradizione sarà infatti il suo ultimo dono da fidanzato. Dono che verrà poi lanciato sulle donne nubili, anche questo.

rito del matrimonio

Nella scelta del grande giorno si dovrebbe tenere a mente l’antico proverbio che recita “Di Venere e di Marte ne’ si sposa ne’ si parte“. Tanto ci sono altri 5 splendidi giorni a disposizione.

Il riso è simbolo di gioia e fertilità, per questo si usa gettarlo sugli sposi in una pioggia di ricchezza e fortuna.

Il corteo nuziale

in barba a galateo e codice della strada, dovrà strombazzare a più non posso. Si crede infatti che il suono persistente del clacson serva a scacciare gli spiriti maligni.

Attenzione al numero dei confetti nelle bomboniere! Devono essere sempre dispari ed indivisibili, come ci si augura possa essere l’unione d’amore.

In alcuni paesi del Sud è tradizione organizzare la serenata sotto casa della sposa la sera prima del grande giorno, mentre la famosa “dote” altro non è che una fornitura di abiti e biancheria da parte della famiglia della sposa per evitare che il futuro marito se ne debba fare carico durante il primo anno di matrimonio.

Siamo sicure che alla vostra dote abbiate provveduto (anche) da sole nel corso della vita…Dio benedica lo shopping!